PROGETTO
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Patrocini
Regione Lombardia
Provincia di Varese
ASL di Varese
Università degli studi dell'Insubria
Ordine dei Medici - Provincia di Varese (richiesto)
The Italian Stroke Forum
SIMG - Varese (richiesto)
SNAMID - Varese (richiesto)
Partnership
Fondazione Comunitaria del Varesotto
Fondazione Scuola Medicina Carnaghi Busto A
Comuni di:
Castellanza, Fagnano Olona, Gallarate, Gorla Maggiore, Gorla Minore, Marnate,
Olgiate Olona, Solbiate Olona
Responsabile del Progetto
Dr Gaetano Lanza
U.O. Chirurgia Vascolare - MultiMedica IRCCS - Santa Maria
V.le Piemonte, 70 – 21053 Castellanza (Va)
Tel. 0331.393111 – Fax 0331.329944 – cell.347.1541398
gaetano.lanza@multimedica.it
Comitato Tecnico-Scientifico
F. Banfi (Direzione Sanitaria, ASL Varese), P. Castelli (Ch. Vascolare, Università degli Studi dell'Insubria), A. Chendi (Fisiatria, Osp. Busto Arsizio), M. Ferrario (Medicina del Lavoro, Università degli Studi dell’Insubria), G. Montano (Medicina Generale, Olgiate Olona), E. Morlacchi (Ch. Vascolare, Mater Domini Castellanza), R. Stella (Medicina Generale, Busto Arsizio), A. Zaninelli (Segreteria SIPIC onlus e The Italian Stroke Forum), D. Zarcone (Neurologia, Osp. Gallarate).
Segreteria Organizzativa SIPIC onlus
Hyperphar Group SpA – Catel Division
Via A. Falck n. 8 - 20099 Sesto S. Giovanni (MI)
tel +39 02 24134.91 - fax +39 02 24862985
Coordinate Bancarie SIPIC onlus
CONTO CORRENTE intestato a:
Società Italiana per lo Studio della Patologia Carotidea e la Prevenzione dell’Ictus Cerebrale Ischemico – SIPIC onluls
PRESSO CREDITO VALTELLINESE Filiale di Busto Arsizio:
CIN ABI CAB c/c
V 05216 22800 000000002547
Per saperne di più
www.sipiconlus.org
PREMESSA
Le malattie cardio cerebro vascolari comprendono
principalmente l’infarto miocardico e l’ictus cerebrale e costituiscono
di gran lunga la prima causa di mortalità e invalidità nel
nostro Paese.
L’infarto miocardico è la prima causa di morte. L’ictus
è la seconda causa di morte e la principale causa d’invalidità.
La loro incidenza è in aumento esponenziale in questi ultimi decenni
e la Regione Lombardia ha nominato appositamente una Commissione di Lavoro
e ha suggerito misure prioritarie soprattutto a livello preventivo.
L’aterosclerosi è la causa principale delle malattie cardio
cerebro vascolari, in particolare quella coronarica per l’infarto
miocardico e quella carotidea per l’ictus. L’aterosclerosi carotidea
inoltre è considerata un importante marker di aterosclerosi in generale.
Ecco perchè il suo studio assume importanza strategica nella prevenzione
dell’aterosclerosi sistemica e quindi delle malattie cardio cerebro
vascolari.
Il metodo universalmente riconosciuto più efficace per combattere
le malattie cardio cerebro vascolari è la prevenzione primaria e
secondaria su larga scala (vedi www.spread.it
– lineeguida italiane sull’ictus) mediante :
a) l’informazione e l’educazione nella popolazione,
b) la correzione degli stili di vita, come la sedentarietà o l’alimentazione
troppo ricca di grassi,
c) l’educazione ad un corretto stile di vita fin dall’età
giovanile e quindi tramite l’educazione scolastica
d) l’individuazione dei soggetti più a rischio nella famiglia
e nella popolazione da parte dei cittadini stessi e tramite i medici di
medicina generale mediante la somministrazione della carta del rischio o
l’individuazione del punteggio o classe di rischio,
e) la diagnosi precoce e il controllo terapeutico dei principali fattori
di rischio, come l’ipertensione arteriosa, il diabete mellito, la
fibrillazione atriale, il fumo di sigaretta, le dislipidemie, l’obesità
e l’aterosclerosi carotidea,
f) interventi mirati di ordine medico e chirurgico in ambiente polispecialistico
ospedaliero di eccellenza,
g) il coordinamento e l’integrazione interdisciplinare tra enti pubblici,
amministrazioni locali e operatori sanitari della medicina generale e specialistica,
h) l’adozione e la divulgazione di protocolli e linee guida ampiamente
condivise dalla comunità scientifica.
Per questo tipo di prevenzione e affinchè essa sia efficace è mandatorio quindi attivare e promuovere una rete globale di comunicazione tra gli organi di informazione locale, gli operatori sociali, le amministrazioni e gli assessorati locali, le scuole, le famiglie, i soggetti ritenuti più a rischio, i medici di medicina generale e gli ospedali sul territorio. E’ necessario inoltre condurre studi epidemiologici di popolazione per individuare la prevalenza dei soggetti a rischio, l’incidenza della malattia, ma anche le aree, i tenori di vita e gli ambienti sociali più a rischio in quanto maggiormente correlati con eventi cardio cerebro vascolari e inoltre l’efficacia degli interventi educativi nella popolazione in termini di grado di modifica dei fattori di rischio e di incidenza della patologia.
DEFINIZIONE
NEXUS è un progetto per la realizzazione e la gestione di una rete
globale di informazione, educazione e comunicazione nella popolazione che
consente
a) la prevenzione delle malattie cardio cerebro vascolari principalmente
mediante l’ampia diffusione di messaggi e metodi di promozione della
salute e di correzione degli stili di vita e mediante interventi educativi
mirati nelle scuole e nelle famiglie
b) studi osservazionali di efficacia di tali interventi di prevenzione.
OBIETTIVI
Sono obiettivi principali del progetto:
• Creare e sviluppare una Rete Globale di Comunicazione per prevenire e combattere le malattie cardio cerebro vascolari nella popolazione
• Diffondere la conoscenza e la cultura della prevenzione, da attuare sin dalla giovane età, per promuovere la salute
• Aumentare la consapevolezza che semplici misure atte a migliorare lo stile di vita possono salvare la vita e che la migliore strategia di prevenzione delle malattie è quella di popolazione che si occupa non solo degli individui a più alto rischio ma anche di quelli a basso rischio
• Coinvolgere tutti gli operatori socio - sanitari e gli amministratori pubblici in un processo formativo ed educazionale per messaggi e interventi di prevenzione opportuni, uniformi e condivisi anche dalla comunità Scientifica
• Promuovere studi epidemiologici e di interventi di prevenzione nella popolazione
ATTORI
Le figure amministrative e professionali da coinvolgere direttamente sono:
Amministrazioni Comunali
Direttori Didattici
Docenti Scolastici
Medici di Medicina Generale del territorio
Direzioni Generali e Sanitarie degli Ospedali del territorio
Medici Specialisti ambulatorali e ospedalieri
Specialisti in Scienza dell’Alimentazione, Dietologi e Nutrizionisti
Farmacisti
Infermieri
Assistenti sociali
PROCEDURE OPERATIVE STANDARD (SOP)
1. Predisposizione e aggiornamento di spazio web dedicato, gestito
e aggiornato da SIPIC onlus, collegato ai siti web degli Enti che collaborano.
Sono previste le seguenti aree :
• Informazioni generiche di educazione alla salute e alla prevenzione
cardiocerebrovascolare
• Informazioni specialistiche sui fattori di rischio e sui sintomi
precoci
• Calcolo semplice guidato del rischio cardiocerebrovascolare
• Aggiornamento e divulgazione scientifica
• Riservate agli operatori sanitari (con password)
2. Realizzazione e ampia diffusione di materiale informativo-educazionale
E’ prevista la realizzazione di materiale cartaceo pieghevole di
divulgazione di messaggi e metodi di prevenzione e di promozione della salute
(almeno 100.000 di copie), da diffondere tramite:
Internet
Spazi editoriali nei Periodici dei singoli Comuni
Ambulatori dei Medici Generali, Medici Specialisti, Medici dei Servizi sul
territorio
Ingressi degli Ospedali
Farmacie
Uffici Relazioni con il Pubblico dei Comuni interessati
Associazioni di anziani
3. Educazione nelle Scuole primarie e secondarie
E’ previsto almeno un incontro convegno formativo con i Direttori
e i Docenti delle Scuole dell’obbligo, che organizzeranno poi lezioni
di prevenzione e educazione ai corretti stili di vita da tenere agli allievi
nel corso dei programmi scolastici.
Sono previsti anche incontri programmati diretti di alcuni medici con gli
allievi.
I Docenti dovranno somministrare agli allievi dei questionari opportunamente
studiati e predisposti, che gli allievi stessi compileranno in famiglia,
sugli stili di vita dei componenti il nucleo familiare e sulle modifiche
degli stessi dopo un certo periodo.
I Docenti compileranno infine dei Report sui risultati dei questionari che
saranno poi analizzati negli studi osservazionali.
Si prevede inoltre di potenziare l’informazione e l’educazione
a scuola nel campo dell’alimentazione al fine di favorire l´adozione
di corretti comportamenti alimentari e nutrizionali, attraverso la conoscenza
ed il consumo di prodotti agroalimentari ottenuti nel rispetto della salute
e dell´ambiente.
Per realizzare tali obiettivi saranno realizzati incontri con i Dirigenti
scolastici degli Istituti Comprensivi siti sul territorio dei Comuni interessati
dal progetto, nonché con i responsabili degli Uffici della Pubblica
Istruzione dei Comuni, al fine di organizzare all’interno dei POF
(Piani di offerta formativa) percorsi formativi per i docenti e gli alunni
in tema di educazione alimentare, ai fini di una trasmissione di corretti
stili di vita.
Questi programmi saranno realizzati in sintonia con la programmazione “Comunicazione
ed informazione alimentare “ sviluppata dalla Provincia di Varese
per l’anno scolastico 2007/2008.
Oltre agli incontri formativi, saranno attivate iniziative concrete di educazione
ad una corretta alimentazione, attraverso distribuzione di latte, yogurt
e frutta al momento della ricreazione.
Le amministrazioni comunali coinvolte verranno invitate ad introdurre prodotti
biologici nelle mense scolastiche.
Verranno promosse iniziative congiunte con i Comuni e le Scuole per l’informazione
– educazione – comunicazione, per favorire nei giovani ed adolescenti
la diffusione di un corretto stile di vita, combattere le malattie legate
all’obesità e i danni arrecati da abitudini non sane (tabagismo,
abuso di alcool, alimentazione non corretta, inadeguata attività
fisica, importanti fattori di rischio per le malattie cardiocerebrovascolari).
4. Contatto con la popolazione
Sono previsti Convegni locali pubblici per presentare alla popolazione il Progetto.
Sono anche previste le seguenti iniziative: Conferenza Stampa, articoli
sulla stampa locale, Comunicazioni mediante media dei Comuni partecipanti
(periodici, newsletter, display luminosi, bacheche, locandine e manifesti
ecc.), interviste sulle radio e televisioni locali.
Si ritiene importante il coinvolgimento di influenti e stakeholder.
Materiale informativo sul Progetto sarà distribuito anche in occasione
di attività formative, educative, preventive e ricreative già
previste, di cui i Comuni sono a conoscenza ( si pensi, ad esempio al coinvolgimento
di associazioni di anziani già operanti sul territorio, per la realizzazioni
di iniziative di monitoraggio della pressione arteriosa, di educazione verso
corretti stili di vita – alimentazione, fumo, alcool – organizzazioni
di attività motorie strutturate gratuite, ecc).
Si ritiene fondamentale il ruolo dei Medici di Medicina Generale (MMG), che
direttamente nei loro ambulatori potranno promuovere la divulgazione del
materiale informativo e applicare nei loro assistiti la “carta del rischio”,
predisposta nel sito web del progetto .
Per questo sarà selezionato un elenco di Medici di Medicina Generale
che partecipano al Progetto e ai quali viene poi dato un riconoscimento
“di merito” presso le Istituzioni locali e regionali.
5. Percorsi Salute
Nei territori di competenza dei Comuni partecipanti i Sindaci, con la
consulenza di due o più Medici locali, individueranno un percorso
a piedi di circa 2 km (ed eventualmente uno in pista ciclabile di circa
5 km), consigliati per combattere la sedentarietà. Tale percorso
sarà segnalato con il logo del progetto NEXUS, da appositi cartelli
ben visibili.
6. Studio epidemiologico osservazionale
Sono previsti studi epidemiologici-osservazionali condotti da SIPIC onlus in collaborazione con la Regione Lombardia, la Direzione Sanitaria e l’Ufficio Statistico dell’ASL di Varese, l’Università degli Studi dell’Insubria di Varese.
Obiettivi principali:
• verifica e validazione di indicatori di efficacia di prevenzione nella popolazione e negli assistiti dai MMG
• valutazione di risultato e di efficacia del Progetto mediante indagine conoscitiva sulle modifiche degli stili di vita nelle famiglie e sulle variazioni di incidenza e prevalenza delle malattie cardiocerebrovascolari nella popolazione target
• valutazione di questionari somministrati ai Direttori, ai Docenti e agli allievi delle Scuole